• 2 ore
  • Bassa

Crostata morbida vegan alle pesche

Ingredienti (per uno stampo furbo di diametro 29 cm)
Per l’impasto
300 g di Farina Biologica tipo 00
220 ml di latte di soia
150 g di zucchero di canna
125 g di burro vegetale
Scorza di un limone
16 g di lievito per dolci

Per la bagna
1 bicchierino di limoncello
1/2 bicchiere d’acqua

Per la crema pasticcera vegana
500 ml di latte di soia o avena
50 g di amido di mais
80 g di zucchero di canna
1 limone (2-3 scorzette)
1 bacca di vaniglia
1/2 cucchiaino di curcuma

Per decorare
4-5 pesche nettarine
Sciroppo d’agave q.b.
Qualche fogliolina di menta

Procedimento
Per iniziare setacciate farina e lievito in una ciotola, poi tenete da parte. Versate zucchero di canna e scorza di limone in un altro recipiente e sfregateli con la punta delle dita per qualche minuto: in questo modo il limone rilascerà il suo aroma. A questo punto unite anche il burro vegetale sciolto e il latte vegetale, poi mescolate tutti gli ingredienti con uno sbattitore elettrico per ottenere un composto omogeneo. Ora incorporate farina e lievito al composto e mescolate finché la crema sarà liscia e senza grumi. Oleate e infarinate uno stampo furbo, versate l’impasto all’interno e livellatelo con una spatola. Cuocete la base in forno statico, preriscaldato a 180°C, per 25-30 minuti. Mentre aspettate, preparate la crema pasticcera vegana: in un pentolino raccogliete latte vegetale, amido di mais setacciato, zucchero di canna, 2-3 scorze di limone, la bacca di vaniglia incisa e la curcuma. Procedete mescolando con una frusta per 5 minuti per addensare la crema, a fuoco basso. Quando la crema avrà raggiunto un leggero bollore, rimuovete le scorze di limone e la bacca di vaniglia e trasferitela in un contenitore, livellando bene con una spatola. Coprite con pellicola trasparente a contatto e fate raffreddare del tutto. Intanto sfornate la base, fatela raffreddare e poi capovolgetela aiutandovi con un piatto. Quando sia la base che la crema saranno fredde, potete decorare la crostata: iniziate bagnando la base con un mix di limoncello e acqua, disponete la crema pasticcera sulla superficie della crostata, riempiendo solo l’incavo centrale creato dallo stampo furbo, e decorate con fettine di pesca. Lucidate quest’ultime con sciroppo d’agave e foglioline di menta, poi fate riposare la crostata in frigo per 3-4 ore prima di servirla.

In collaborazione con Essenza Vegetale

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