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12 ore / 30 min
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Media
Pinza di Pasqua
Ingredienti (per 3 piccole pinze)
Per il lievitino (ore 8.00)
140 g di Farina tipo 0 Manitoba
120 g di licoli fresco (rinfrescato la sera prima, mantenuto in un ambiente non troppo caldo, tra i 15 e i 18 gradi)
90 g di acqua a temperatura ambiente
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di malto liquido (o di miele di acacia)
Per il primo impasto (ore 12.00)
50 g di zucchero
160 g di Farina tipo 0 Manitoba
1 uovo intero
1 tuorlo
12 g di burro morbido
Per il secondo impasto (ore 15.00)
100 g di zucchero
250 g di Farina tipo 0 Manitoba
30 g di liquore all’anice (o di Rum)
4 tuorli medio-piccoli
25 g di burro morbido
1 pizzico di sale
Buccia grattugiata di 1 limone
Buccia grattugiata di 1 arancia
2 g di aroma di fiori di arancio (facoltativo)
Per la cottura (ore 19.00)
1 uovo intero
1 cucchiaio di latte
Procedimento
Ore 8.00
Iniziate preparando il lievitino: impastate tutti gli ingredienti nella ciotola della planetaria, o a mano, fino ad ottenere un impasto. Lasciate riposare per 4 ore al caldo (es. nel forno con la luce accesa).
Ore 12.00
Trascorse 4 ore, unite zucchero e farina al lievitino e iniziate ad impastare, aggiungendo in un secondo momento anche le uova. Quando l’impasto inizierà a formarsi, aggiungete anche il burro. Ottenuta una palla omogenea ed elastica, mettetela in una ciotola leggermente unta e fate lievitare per altre 4 ore leggermente unta e fate lievitare di nuovo 4 ore al coperto o fino al raddoppio.
Ore 15.00
Al secondo impasto unite zucchero, farina, liquore all’anice, l’aroma ai fiori d’arancio (facoltativo), buccia grattugiata di limone e arancia, e un uovo alla volta. Quando l’impasto inizia a incordarsi, unite il burro morbido e il sale e lavorate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Se necessario, potete unire uno o due cucchiai di farina. A questo punto fate lievitare un paio di ore, o fino al raddoppio, poi sgonfiate l’impasto, date un paio di pieghe, pirlatelo e dividetelo in tre parti uguali. Formate tre palle, adagiatele sulla teglia rivestita con carta da forno o leggermente unta, poi fate riposare in forno spento ma con luce accesa per un paio di ore (o fino al raddoppio).
Ore 19.00
Preriscaldate il forno in modalità statica, a 180°C, spennellando le pinze con l’uovo intero sbattuto. Pochi istanti prima di sfornare, praticate un taglio a croce sulla superficie con le forbici, infornate le pinze per 30 minuti monitorando la cottura e abbassando, se necessario, la temperatura negli ultimi 10 minuti.
In collaborazione con Vaniglia Cooking
Note
I tempi sono indicativi, molto dipende dalle condizioni del lievito e dell’ambiente.
La temperatura di lievitazione non deve essere troppo calda: deve aggirarsi tra i 25 e i 30°C.
